E’ un po’ che non scrivo ma con Nodus , la mia collezione di tappeti ,sono stato molto preso e l’anno prossimo proseguirò nell’avventura con altrettanti progetti interessanti .
Non potevo esimermi dallo scrivere due righe sul progetto del Kazakistan che avevo introdotto l’anno scorso .
E’ stata un’avventura interfacciarsi con l’impresa locale , abbiamo addirittura mandato gli idraulici dall’Italia , comunque anche questa volta siamo arrivati alla fine con un ottimo risultato e lasciando il cliente molto soddisfatto .
Nella casa abbiamo curato tutto , dalla scala ai pavimenti in seminato per finire alle boiserie , gli arredi e le tende .Tutto e’ strato disegnato e realizzato su progetto .
Il risultato e’ stato notevole , giudicate voi stessi .










Salve!
Sono di Kazakistan, ma studio l'architettura qui al Politecnico di Milano.
Sicuramente la cultura italiana ha influenzato moltissimo sui miei gusti, sul modo di vedere il mondo e l'architettura.Conoscendo mentalità kazaka, mi sorprendo che finalmente hanno fatto fare qualcosa non kitsch.Complementi per progetto.Che piacere di vedere anche Atollo di Magistretti :)! Come si lavora con i nostri kazaki?
Scritto da: Nadia | 16 gennaio 2010 a 01:38